Chi siamo davvero
Quando parliamo di tail risk non parliamo di teorie astratte, ma di come un portafoglio istituzionale vive ribassi profondi e prolungati, tra responsabilità verso beneficiari, vigilanza e vincoli regolamentari.
Per noi rischio di coda significa la parte del portafoglio che soffre quando gli eventi sembrano esagerati anche per chi segue i mercati da anni. Su Puneinlirfoal partiamo da qui, da quelle riunioni dopo i ribassi in cui ci si chiede se si poteva fare qualcosa prima, e trasformiamo quella sensazione in un lavoro ordinato su scenari, coperture con opzioni e future, e overlay disciplinati che possano essere spiegati a consiglio, revisori e funzioni di controllo.
Analisi del mandato attuale
Partiamo dai mandati esistenti, dagli obiettivi di rischio già approvati e dalle sensibilità interne, per capire dove una copertura di coda può rafforzare il quadro senza stravolgere la strategia.
Confronto strutturato delle opzioni
Mettiamo a confronto soluzioni semplici e strutture più articolate, con una lettura comparata di scenari storici e ipotetici, così il comitato vede costi, benefici e limiti fianco a fianco.
Processi tracciabili e condivisi
Preferiamo schemi operativi chiari, con ruoli, soglie e frequenze definite, così chi gestisce, chi controlla e chi approva sanno cosa aspettarsi e quando intervenire.
Documentazione a prova di audit
Documentiamo ipotesi, fonti dati e logica delle scelte, in modo che ogni decisione sulle coperture di coda resti leggibile anche quando cambiano persone o fornitori.
Indipendenza da prodotti specifici
Manteniamo una posizione indipendente rispetto ai prodotti, il nostro compito è aiutare a pesare pro e contro di overlay e derivati rispetto agli obiettivi di rischio dichiarati.
Rispetto dei tempi decisionali
Sappiamo che il tempo in agenda è limitato, per questo portiamo materiali sintetici, tabelle di confronto e poche decisioni chiave per seduta, senza aggiungere rumore.
Portiamo il tema tail risk al tuo tavolo
Se vogliamo che le decisioni sulle coperture di coda reggano alle domande di un comitato, serve un confronto strutturato. Inviamo volentieri una traccia di discussione adattata alla tua realtà.
ScriviciCome siamo arrivati a Puneinlirfoal
"Avevamo bisogno di un modo più ordinato per parlare di ribassi estremi, senza promesse facili."
Dalle domande dopo i ribassi a un metodo strutturato
Il punto di partenza è stato semplice: dopo l ennesima fase di mercato con ribassi profondi, ci siamo ritrovati in riunioni dove le domande erano sempre le stesse, mentre gli strumenti sul tavolo cambiavano poco. Da lì è nata l idea di mettere ordine nel modo in cui parliamo di rischio di coda, scenari estremi e uso di opzioni e future, creando un approccio che partisse dai mandati istituzionali reali.
"Mettere le soluzioni una accanto all altra, con numeri chiari, ha cambiato il tono delle riunioni."
Prime applicazioni con portafogli multi asset reali
Negli anni successivi abbiamo iniziato a lavorare con team istituzionali che volevano affrontare il tema delle coperture di coda senza scorciatoie. Insieme abbiamo costruito confronti tra soluzioni semplici e overlay più articolati, usando tabelle, esempi numerici e simulazioni su crisi passate per rendere la discussione meno astratta e più ancorata a casi concreti.
"Volevamo uno spazio dedicato a chi vive ogni giorno il tema del rischio estremo nei portafogli istituzionali."
La nascita di Puneinlirfoal come punto di riferimento
Con l aumentare dei confronti con fondi pensione, casse e altri investitori, abbiamo affinato un percorso più ordinato, che parte dalla definizione condivisa di rischio di coda, passa per scenari coerenti con il mandato e arriva a schemi di overlay disciplinati. Puneinlirfoal nasce come casa naturale di questo modo di lavorare, pensato per chi deve rispondere a comitati e beneficiari.
I valori che guidano il nostro lavoro
Le coperture di coda toccano direttamente le responsabilità verso beneficiari e stakeholder. Per questo evitiamo scorciatoie comunicative, spieghiamo in anticipo cosa può andare bene e cosa può sorprendere, ricordiamo sempre che i risultati possono variare e che le fasi di mercato estremo restano, per definizione, difficili da prevedere.
Sappiamo che chi lavora in un istituzione deve confrontarsi con comitati, organi di vigilanza e processi interni articolati. Il nostro contributo è aiutare a trasformare concetti tecnici in materiali che reggano il passaggio tra funzioni diverse, mantenendo coerenza tra documenti, discussioni e decisioni formali.
I portafogli istituzionali cambiano, così come le condizioni di mercato. Consideriamo naturale rivedere periodicamente scenari, ipotesi e schemi di copertura, mantenendo un dialogo aperto con i team interni. L obiettivo è che il lavoro sulle code resti vivo, aggiornato e proporzionato alla capacità dell organizzazione di seguirlo nel tempo.
Persone abituate a parlare con comitati e risk office
Siamo abituati a parlare con chi vive ogni giorno i vincoli di portafogli istituzionali, non con un pubblico generico. Nel tempo abbiamo lavorato a stretto contatto con consigli, direzioni investimenti e funzioni rischio, portando analisi su opzioni, future e overlay in un linguaggio che regge il confronto con revisori e vigilanza, senza perdere chiarezza.
Responsabile contenuti e relazione istituzionale
Coordinamento progetti e dialogo con i comitati
Mi muovo da anni tra modelli di rischio e discussioni di comitato, cercando di tenere insieme rigore quantitativo e buon senso operativo. Ho lavorato su scenari estremi, strutture opzionali e overlay su indici multi asset, sempre con l obiettivo di arrivare a scelte che possano essere raccontate in modo semplice anche fuori dall area tecnica.
Aree di attenzione principali
Responsabile implementazione e processi operativi
Responsabile esecuzione e processi
Arrivo da un percorso operativo sui mercati dei derivati, dove ho seguito implementazioni pratiche di coperture con opzioni e future per portafogli di grandi dimensioni. Oggi traduco quella esperienza in schemi ordinati, procedure e controlli che rendono le soluzioni di coda sostenibili nel tempo per i team interni.
Competenze operative chiave
Coordinatore governance e documentazione tecnica
Responsabile governance e controllo
Ho seguito per anni progetti di allineamento tra funzioni rischio, gestione e amministrazione, con particolare attenzione alla documentazione di supporto per organi di governo e revisori. In Puneinlirfoal curo che ogni proposta di copertura di coda sia accompagnata da materiale chiaro, tracciabile e coerente con le normative applicabili.
Focus su governance e controllo
Analista multi asset e scenari di stress
Analisi scenari e supporto decisionale
Vengo da un percorso di analisi multi asset, con attenzione particolare al modo in cui le diverse asset class reagiscono durante le fasi di stress marcato. In Puneinlirfoal mi occupo di costruire confronti tra scenari storici e ipotetici, mettendo a fianco portafogli, coperture con derivati e metriche di rischio, così che il dibattito interno possa basarsi su numeri leggibili.
Specializzazioni analitiche principali
La nostra filosofia sul rischio di coda
Definire il rischio estremo
Per noi rischio di coda significa quelle perdite che arrivano da movimenti rari ma non impossibili, spesso già visti in forme simili nella storia. Pensiamo che un portafoglio istituzionale debba convivere con queste possibilità in modo esplicito, non come nota a margine. Per questo affianchiamo alle metriche standard una lettura delle code della distribuzione dei rendimenti, usando scenari estremi ma plausibili e verificabili.
Imparare dai drawdown
Ogni grande drawdown lascia domande aperte su cosa si poteva fare prima. Riteniamo utile trasformare quelle domande in un processo ricorrente: guardare agli episodi passati, simulare come avrebbero reagito portafoglio e coperture, confrontare i risultati con gli obiettivi istituzionali dichiarati. Così il dibattito interno passa da impressioni generiche a confronti numerici chiari.
Trasparenza verso i comitati
La trasparenza verso organi di governo e stakeholder è centrale. Preferiamo strutture di copertura che possano essere spiegate in poche pagine, con tabelle e esempi numerici comprensibili anche a chi non lavora ogni giorno con derivati. Questo riduce il rischio di incomprensioni e rende più fluido il dialogo tra gestori, risk manager e comitati.
Riconoscimenti e interventi
Relatore su rischio di coda
Convegno Previdenza
Sessione dedicata alle coperture di coda multi asset in un panel su rischio estremo e resilienza dei portafogli istituzionali, con focus su opzioni e future.
Sessione tecnica derivati
Forum Risk
Intervento invitato su come integrare overlay di copertura nelle metriche di rischio tradizionali, mantenendo leggibilità per consigli e collegi sindacali.
Gruppo di lavoro tail risk
Osservatorio Investitori
Partecipazione a tavolo di lavoro su scenari di stress e coperture con derivati per portafogli multi asset di fondi pensione e casse professionali.
Case study overlay multi asset
Institutional Summit
Presentazione di un caso pratico di overlay disciplinato durante una conferenza su strumenti derivati per investitori istituzionali europei.